VIsitare Ravenna: ecco i nostri consigli

VIsitare Ravenna: ecco i nostri consigli

Ciao! 🙂
Oggi vogliamo portarvi con noi a viaggiare in una meravigliosa città poco lontana dal nostro hotel..tra Imperatori, Imperatrici, poesia e mosaici.
Avete capito di cosa si tratta? 😉
Cercheremo di farlo, con alcuni scatti fotografici fatti da noi, e con alcuni consigli pratici per ottimizzare i tempi.

Parliamo di Ravenna, la città dei mosaici, che conserva tesori inestimabili nel cuore del suo centro storico, e purtroppo sconosciuti dalla maggior parte degli italiani. Noi stessi, capitiamo tantissime volte di passaggio o per lavoro a Ravenna, dimenticandoci delle bellezze che nasconde all’interno delle sue chiese.

Ravenna si inserisce nella World Heritage List dell’UNESCO poiché custodisce un complesso di monumenti religiosi, otto per la precisione, risalenti all’epoca paleocristiana, di notevole bellezza e importanza storica, come il Mausoleo di Galla Placidia o la Basilica di San Vitale: i colori scintillanti dei mosaici in stile bizantino, che ammirerete qui, vi ammalieranno per la loro magnificenza e la loro ricchezza. Se siete pronti a farvi sorprendere dai segni di un’antica bellezza, maestosa e scenografica, Ravenna è senz’altro un posto da vedere.

Pochi sanno infatti che è stata per ben tre volte, capitale di tre imperi: dell’Impero Romano d’Occidente, di Teodorico Re dei Goti, dell’Impero di Bisanzio in Europa. La magnificenza di quel periodo ha lasciato rilevanti testimonianze giunte fino a noi.
Ma prima di tutto, come dicevamo, Ravenna è la città del mosaico. Tra le sue antiche mura si conserva il più ricco patrimonio di mosaici dell’umanità risalente al V e al VI secolo. E non per nulla, i suoi edifici religiosi paleocristiani e bizantini sono stati riconosciuti patrimonio mondiale da parte dell’Unesco.
Pochi sanno inoltre che le spoglie di Dante Alighieri, sono conservate qui e non a Firenze come la maggior parte pensa (pensava).

Ma procediamo per ordine.

COME RAGGIUNGERE RAVENNA DAL NOSTRO HOTEL? 

Raggiungere Ravenna è comodissimo, dato che dista solo 25 km da Cervia.
Avete pertanto due possibilità:
1) in auto.
Ci sono tantissimi parcheggi a Ravenna. Vi consigliamo il parcheggio in piazza della Resistenza. Con 1,50 euro, potete tenere l’auto tutto il giorno.

2) in treno.
Impiegherete meno di 30 minuti e pertanto la stazione è comodissima come punto di inizio per il vostro tour. Prezzo biglietto Cervia/Ravenna (A/R), euro 6,10.

Se avete la possibilità di usare l’auto, la consigliamo. Ci sono due monumenti che devono essere assolutamente visiti, che distano qualche km dal centro (Mausoleo di Teodorico, circa 1,2km e la Basilica a Classe, circa 8 km). Tranquilli che comunque Ravenna è collegata benissimo con gli autobus o perché no…con le biciclette 😉

COME RAGGIUNGERE RAVENNA IN AEREO?
L’aeroporto Marconi di Bologna dista solo 1 ora da Ravenna! Scopri quali sono i voli più economici.

COSTI BIGLIETTI:

 

Vi consigliamo, una volta arrivati a Ravenna, di entrare nelle biglietterie apposite situate il più delle volte proprio nei monumenti, dove potrete fare i biglietti cumulativi che vi permettono di risparmiare abbastanza. Noi l’abbiamo fatto alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.
– Basilica di San Vitale + Mausoleo Galla Placidia + Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Battistero Neoniano e Cappella Arcivescovile + Museo: 9,50 euro (valido 7 giorni);biglietto-ravenna
– Mausoleo di Teodorico: euro 4,00
– Battistero degli Ariani: euro 1,00
– Basilica di Sant’Apollinare in Classe: euro 6,50.
Se volete risparmiare sugli ingressi, sappiate che per tutti, la prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratis 😉

Con il biglietto in mano e la cartina, cominciamo il nostro tour!!

 

COME VISITARE RAVENNA?

PRIMA DI ANDARE A RAVENNA CENTRO, vi consigliamo di fermarmi a CLASSE (RA) e di visitare il museo “Classis“, che da un’infarinatura generale sulla storia di Ravenna e vi spiega per bene ciò che in seguito andrete a visitare.
L’hanno inaugurato quest’inverno, e ne vale davvero la pena visitarlo.

1) BASILICA DI SANT’APOLLINARE IN CLASSE (euro 6,50)

DIetro al museo Classis c’è una delle Basiliche più belle del Mondo.
E’ da vedere assolutamente perché è stata definita “il più grande esempio di Basilica Paleocristiana”.
Fu edificata durante la prima metà del VI sec. è una delle basiliche più belle di Ravenna. Oltre alla sua strutturata architettonica, Sant’Apollinare in Classe è famosa per gli splendidi mosaici dell’abside e per i sarcofagi marmorei degli antichi arcivescovi disposti lungo le navate laterali. L’imponente basilica fu eretta sulle rive dell’Adriatico ma oggi si trova immersa nella campagna di Ravenna, accanto alla grande aerea archeologica dell’antico porto di Classe, sede della flotta romana.

2) DUOMO (gratis)

Nelle sue fattezze attuali il Duomo è una chiesa relativamente recente: fu completamente ricostruita tra il 1734-45 su disegno di Giovanni Francesco Bu

onamici sul luogo in cui, alla fine del IV secolo, il vescovo Urso aveva edificato la chiesa cattedrale della città (Basilica Ursiana), il cui pavimento originale si trova oggi a oltre 3 metri di profondità rispetto il piano stradale.Consigliamo una visita piuttosto veloce.
Di fianco, troverete il Battistero Neoniano e il Museo Arivescovile.

3) IL BATTISTERO DEGLI ORTODOSSI O NEONIANO (compreso nel biglietto cumulativo)

E’ uno dei più antichi monumenti ravennati. Fu probabilmente edificato attorno agli inizi del V secolo, in concomitanza al vicino Duomo, dietro iniziativa del Vescovo Urso.

Il centro della cupola un grande medaglione racchiude la scena del battesimo di Cristo, raffigurato immerso sino alla vita nelle acque trasparenti del fiume Giordano che a oggi costituisce la più antica testimonianza di una scena del battesimo di Cristo eseguita a mosaico in un edificio monumentale. Attorno al medaglione, in una prima fascia su fondo blu, emergono le figure dei 12 apostoli, suddivisi in due schieramenti, capeggiati da San Pietro e San Paolo; nella seconda, invece, si alternano otto settori architettonici caratterizzati da un’ampia esedra con troni e altari a suggerire il concetto di città celeste e diffusione della dottrina cristiana.

Carl Gustav Jung, uno dei padri della psicanalisi, agli inizi del Novecento rimase particolarmente colpito dalla magia di queste decorazioni.

3) MUSEO ARCIVESCOVILE (insluso nel biglietto cumulativo)

Proprio dietro al Battistero, c’è il Museo che ti consigliamo di visitare per i bellissimi mosaici della Cappella di Sant’Andrea e la cattedra d’avorio attribuita al vescovo Massimiano nel VI secolo.

(Purtroppo le foto all’interno del museo non siamo riusciti a farle perchè vietate. Vi toccherà visitarlo voi stessi 😉 )

5) BASILICA DI SAN FRANCESCO (gratis)

La Basilica di San Francesco, dedicata in origine ai SS. Apostoli e poi a San Pietro, risale alla metà del V secolo d.C. Ben poco rimane, però, della prima chiesa paleocristiana, soprattutto a causa dei continui rifacimenti che hanno interessato l’edificio nel corso dei secoli (il robusto campanile quadrato risale al X-XI secolo), sino a quelli radicali di fine Settecento.

Durante il periodo medievale divenne la chiesa prediletta dei Polentani, signori della città e ospiti di Dante, e probabilmente la più frequentata dal poeta stesso, i cui funerali si celebrarono qui nel 1321.

Come spesso accadeva alle chiese ravennati, anche San Francesco fu più volte sopraelevata. Il piano originario della basilica si trova, infatti, a 3,6 metri al di sotto dell’attuale livello stradale.
La caratteristica infatti di questa chiesta, è la presenza di una cripta del X secolo, sotto il presbiterio, che è allagata con addirittura i pesci rossi, perché è al di sotto del livello del mare.
Ricordatevi di visitarla perché essendo buia non ci si presta attenzione. Basta mettere una moneta da 1 euro e vedrete che bellezza!

 

 

 

 

 

6) TOMBA DI DANTE (gratis)

Si trova proprio di fianco alla chiesa di San Francesco.

Ebbene si, la tomba del grande letterato fiorentino, padre della “Divina Commedia”,si trova a Ravenna! Fu costruita nel 1780 dall’architetto Camillo Morigia. I Francescani del vicino convento trafugarono e conservarono gelosamente le ossa di Dante per diversi secoli, opponendosi alla volontà di sovrani e papi di riportare le spoglie a Firenze. Furono sempre loro a salvarle dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Oggi a ricordare Firenze e la toscana c’è la lampada votiva settecentesca alimentata con olio d’oliva degli appennini toscani che viene donato ogni anno (la seconda domenica di settembre) dalla città di Firenze.

7) BASILICA DI SANT’APOLLINARE NUOVO (compreso nel biglietto cumulativo)

Fondata nel VI secolo, in origine fu la chiesa palatina di Teodorico.

Le 26 scene cristologiche, rappresentano il più grande ciclo monumentale del Nuovo Testamento e, fra quelli realizzati a mosaico, il più antico giunto sino a noi.

Stupendo anche il porticato, seppur semplice ma armonioso, all’ingresso della Basilica. Tutto in Marmo, risale al XVI secolo. Sul lato destro il bel campanile cilindrico, caratteristico delle costruzioni ravennati, risale al IX o X secolo.
Un angolino molto carino per scattare qualche foto 😉

8) BATTISTERO DEGLI ARIANI (euro 1,00)

Costruito verso la fine del V secolo, quando Teodorico regnava e l’arianesimo era religione ufficiale di corte. Nella cupola è conservato un bellissimo mosaico che rappresenta il battesimo di Cristo e i 12 apostoli.

Secondo la dottrina ariana Cristo era figlio di Dio ma aveva conservato la sua natura umana. Il Battistero degli Ariani è oggi un’importante testimonianza delle origini del culto cattolico e delle dottrine che, al tempo, attraversavano la religione cristiana. Dottrine che furono dichiarate eretiche e bandite dalla chiesa, proprio come l’arianesimo

9) BASILICA DI SAN VITALE (incluso nel biglietto cumulativo)Non vogliamo dirvi tanto su questa Basilica. Dovete assolutamente vederla. L’emozione quando si entra è fortissima.

Del VI secolo, è tra i monumenti più importanti dell’arte paleocristiana in Italia. L’influenza Orientale assume qui un ruolo dominante: non più la basilica a tre navate, ma un nucleo centrale a pianta ottagonale, sormontato da una grande cupola.
Verrete completamente stupiti e affascinati dalle stupende decorazioni musive dell’abside e dalla straordinaria rappresentazione della coppia imperiale di Bisanzio, Giustiniano e Teodora, con i loro cortei. Visitare la Basilica di San Vitale è un’ esperienza unica, ed all’interno è possibile trovare curiosità meno conosciute e particolari. Sul pavimento accanto all’altare infatti è rappresentato un labirinto in cui, seguendo le piccole frecce, si arriva al centro della Basilica. Nelle intenzioni dei costruttori questo rappresentava il simbolo della vita vita peccaminosa dell’uomo, ed il percorso era la via che bisognava percorrere verso la purificazione e la grazia. Trovare la via d’uscita del labirinto era visto all’epoca come un atto di rinascita!

10) MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA (incluso nel biglietto cumulativo)

Di fianco alla Basilica, trovate il Mausoleo.
Figlia, sorella, moglie e madre di imperatori, Galla Placidia resse l’impero Romano d’Occidente e a metà del V secolo fece costruire questo piccolo mausoleo. L’esterno è semplice, in contrasto con la ricchezza che troverete all’interno. Rimarrete letteralmente a bocca aperta, una volta entrati, per le innumerevoli stelle della cupola. Si narra che Cole Porter abbia composto la sua famosissima Night and Day pensando proprio al cielo stellato di Galla Placidia.

11) MAUSOLEO DI TEODORICO (euro 4,00)

Fu fatto costruire dallo stesso Re nel 520 d.C. interamente in pietra istriana, su modello di monumenti funebri più antichi. Anche il monolite della cupola è in pietra d’Istria, ha un diametro di 10 metri e un peso di bel 300 tonnellate!
La tomba del Re nel corso dei secoli fu spogliata delle sue decorazioni. All’interno è collocata una vasca di porfido dove si presume sia stato sepolto lo stesso Teodorico. Con l’arrivo dell’Imperatore Giustiniano fu destinato ad oratorio e, successivamente, a luogo di culto ortodosso. A parte un breve periodo, il Mausoleo di Teoderico non fu mai destinato alla funzione per la quale fu costruito, un altra particolarità per vale la pena di visitarlo.

SIETE STANCHI? 🙂

Vi diamo altri piccoli consigli.
Passeggiate per il centro storico di Ravenna che è davvero carino. Passate per piazza del Popolo, e via Cavour dove troverete tutti i negozi.

Per mangiare:

Essendo in Romagna, a Ravenna riuscite a soddisfare il vostro palato senza troppi problemi. Noi siamo stati a mangiare un bel piatto di pesce al Ristorante “Piattoforte”, nella piazzetta dove è situato il Battistero degli Ariani. Economico, locale molto carino e sopratutto pesce ottimo!
Se preferite qualcosa di più veloce e più “romagnolo”, bè..una bella piadina! Il locale, molto alla mano e rustico, che ci piace di più è il “Melarancio“. Lo riconoscete per la statua di “azdora” con un vassoio in mano all’ingresso

HOTEL LORETTA & CASA ZOFFOLI – CERVIA
Tel 0544 971115
Whatsapp 320 241 1937

ALCUNE NOSTRE FOTO SCATTATE A RAVENNA:

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