Monte Fumaiolo e Roma: perché sono così legati tra loro?

Monte Fumaiolo e Roma: perché sono così legati tra loro?

Perché il Monte Fumaiolo e Roma sono così legati tra loro?

Monte Fumaiolo e Roma

Lo sai che nel territorio di Verghereto, si trova il magnifico Monte Fumaiolo e proprio da qui nasce il Tevere: il fiume “sacro ai destini di Roma” ?

Usato dai Romani come mezzo di trasporto per il legname adoperato per la costruzione di Roma ed importante risorsa per gli Etruschi che sulle sue rive crearono villaggi oggi è il principale immissario del Lago di Montedoglio.

Si tratta di un itinerario molto interessante, sia dal punto di vista naturalistico che da quello storico. Per chi voglia trascorrere una gita di un giorno nell’entroterra romagnolo si tratta certamente di una delle cose da vedere più allettanti, come dimostrano i tanti visitatori che lo frequentano ogni anno.

Le sue sorgenti sono infatti facilmente visitabili con una passeggiata e quando si è arrivati… la cosa più bella è rinfrescarsi con la sua acqua che sgorga fra le pietre.

La natura che circonda la sorgente è capace di togliere il fiato!!

Il monte Fumaiolo è famoso per le sue imponenti foreste di faggio, le cosiddette “Faggete”, che si possono percorre grazie a una rete di comodi sentieri transitabili a piedi e in mountain bike.

Dalla cima del monte e dal vicino Pratone della Briglia potrete godere di un’ottima visione a 360° gradi delle zone circostanti: nelle giornate più limpide si può vedere chiaramente le vette innevate delle Alpi e la curva della riviera romagnola fino alla Laguna di Venezia!

Sono paesaggi deliziosi per chi voglia dedicarsi ad una passeggiata tra la natura, tra sentieri facili da percorrere per tutte le età (il pendio è dolce) e godersi i panorami mozzafiato.
Per gli appassionati della mountain bike e del trekking troverete una moltitudine di itinerari corti, lunghi, facili o difficili, che attraversano i boschi e borghi storici.
Ovviamente con la possibilità di rinfrescarsi con le sorgenti di acqua purissima, incluse quelle ricche di zolfo e curative del vicino borgo di Balze.

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